I Majìa – Fiabe Miti Storie e Leggende dallo Spopolamento – Immagini ed altri Incantesimi dalla Calabria Greca


Back Cover

Una volta c’era… Un racconto inusuale di terre fatte di silenzio, montagne piene di luce, immobilità, tetti aperti sul cielo e finestre sul mare; un viaggio onirico fra paesaggi favolosi, personaggi leggendari e mitologici e castelli stregati accompagnati dal suono della antica lingua della Calabria Greca.

È difficile sfuggire alla fascinazione che l’incontro con i luoghi della Calabria Greca induce. Essere ammaliati dalla luce, dalla potenza evocativa di rocce e fiumare, inebriarsi e godere dei rari profumi di zagara, delle dionisiache bevande di Palizzi, della costante amicizia del mare…

Immagini ed altri incantesimi dalla Calabria Greca è un viaggio visionario di arte visuale che si snoda fra Borghi e Paesaggi della Calabria Greca, un libro di Storie e Fiabe tradizionali illustrate dalle Foto d’Arte di Paola Gareri, composte secondo la tecnica della Staged Photography, la narrazione inusuale del patrimonio materiale e immateriale, culturale e paesaggistico di un territorio.

Il volume nasce per I Majìa-Magia, Incantesimo nella lingua greco-calabra, un progetto di Sviluppo locale ed Arte Pubblica, ideato da Stefania Gareri, teso ad intervenire artisticamente sulla dimensione dello spopolamento e dell’abbandono attraverso i tratti identitari costituiti dal patrimonio mitologico, delle fiabe, dai “cunti”, nei quali si rinvengono gli elementi antropologici che riassumono un territorio nei suoi diversi aspetti culturali, sociali, economici. Ma dalle Fiabe tradizionali parte per restituire una nuova energia e nuove bellezze al territorio, per creare un nuovo “Cuntu” Grecanico, una nuova immagine dell’Area, che ne recuperi la dimensione solare e costruttiva.

È questo l’InCantesimo agito: antichi geositi come Pentedattilo, la Fiumara di Amendolea e Bova, ricchi di dotazioni estetico naturalistiche, sociali, storiche e turistiche, risaltano sotto una luce originale in cui si ritraggono sei personaggi di Fiabe, Storie e Miti, interpretati da cittadini delle comunità locali che indossano originali costumi di scena appositamente disegnati e realizzati da studenti dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

 

I Majia - Immagini e Incantesimi Calabria Greca

Description

Il Libro

Una volta c’era… Un racconto inusuale di terre fatte di silenzio, montagne piene di luce, immobilità, tetti aperti sul cielo e finestre sul mare; un viaggio onirico fra paesaggi favolosi, personaggi leggendari e mitologici e castelli stregati accompagnati dal suono della antica lingua della Calabria Greca.

È difficile sfuggire alla fascinazione che l’incontro con i luoghi della Calabria Greca induce. Essere ammaliati dalla luce, dalla potenza evocativa di rocce e fiumare, inebriarsi e godere dei rari profumi di zagara, delle dionisiache bevande di Palizzi, della costante amicizia del mare…

Immagini ed altri incantesimi dalla Calabria Greca è un viaggio visionario di arte visuale che si snoda fra Borghi e Paesaggi della Calabria Greca, un libro di Storie e Fiabe tradizionali illustrate dalle Foto d’Arte di Paola Gareri, composte secondo la tecnica della Staged Photography, la narrazione inusuale del patrimonio materiale e immateriale, culturale e paesaggistico di un territorio.

Il volume nasce per I Majìa-Magia, Incantesimo nella lingua greco-calabra, un progetto di Sviluppo locale ed Arte Pubblica, ideato da Stefania Gareri, teso ad intervenire artisticamente sulla dimensione dello spopolamento e dell’abbandono attraverso i tratti identitari costituiti dal patrimonio mitologico, delle fiabe, dai “cunti”, nei quali si rinvengono gli elementi antropologici che riassumono un territorio nei suoi diversi aspetti culturali, sociali, economici. Ma dalle Fiabe tradizionali parte per restituire una nuova energia e nuove bellezze al territorio, per creare un nuovo “Cuntu” Grecanico, una nuova immagine dell’Area, che ne recuperi la dimensione solare e costruttiva.

È questo l’InCantesimo agito: antichi geositi come Pentedattilo, la Fiumara di Amendolea e Bova, ricchi di dotazioni estetico naturalistiche, sociali, storiche e turistiche, risaltano sotto una luce originale in cui si ritraggono sei personaggi di Fiabe, Storie e Miti, interpretati da cittadini delle comunità locali che indossano originali costumi di scena appositamente disegnati e realizzati da studenti dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

E sono apparse Pentadattila, la Naràda che danza, Setolosa e la Marchesina Antonia Alberti, Berchàm ed il suo genio della lampada, l’amore adulto di Sangue mio, tutte in una vertigine di pensieri, di emozioni, che si rincorrevano cercando sosta. I Majìa opera incantesimi, trasfigura, crea immagini attraverso il Teatro e la Fotografia, muovendo con essi passi nel cuore di fiabe e leggende antiche.

Le immagini propongono un continuo confronto tra il mondo tradizionale e quello contemporaneo, una tensione in grado di far dialogare differenti epoche traghettandole verso la sospensione atemporale della bellezza, da una profonda sensibilità per la luce ed il colore, capace di creare icone ed una nuova iconografia dell’Area.

Altre immagini documentano i diversi workshop realizzati nel corso della residenza artistica I Majìa: Teatro, Costume, Fotografia, Ricostruzione 3d. Così si può ammirare il Castello di Pentedattilo ricostruito in 3D; i Bozzetti dei Costumi, realizzazioni degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, ispirati alle trame, ai colori e decori bizantini; i Bambini di Bova che, grazie al Teatro, conoscono i riti religiosi bizantini o gli attori della Compagnia dell’Accademia Drammatica Melitese, che reinterpretano i Canti grecanici o la poetessa Nosside.

Il volume è arricchito dai contributi di due esperti ellenofoni del Parco Culturale della Calabria Greca, per il settore Lingua, Riti Religiosi e Letteratura della Calabria Greca, Tito Squillaci e Filippo Violi. Il primo, pediatra, presenta due brevi saggi sull’artigianato tessile ed il matrimonio nel rito greco-bizantino; Filippo Violi, professore di lettere e scrittore, presenta un saggio sulla tradizione mitologia ellefona in parallelo alla greca classica. Anche i docenti dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria Antonietta Scordo (Costume) e Saverio Manuardi (Ricostruzione 3D) presentano i workshop ed il lavoro svolto nel progetto I Majìa dai gruppi di studenti da loro diretti.

La prima sperimentazione di I Majìa è stata realizzata per i Borghi dell’Area Grecanica nell’ambito del “Programma di Arte Pubblica nei Borghi e nei Centri Storici dell’Area Grecanica” promosso dal GAL Area Grecanica in collaborazione con ANITI – Impresa Sociale ed in partenariato con l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Fondato su un’approfondita ricerca socio-economica, artistico-letteraria e scientifica, I Majìa si è articolato in laboratori artistici residenziali e di comunità, eventi espositivi e performativi, formazione, coinvolgendo la popolazione locale nelle sue varie componenti, dall’Archeologo all’Attore, dallo Studente all’Esperto al semplice Cittadino, dall’Adulto al Bambino.

Recensioni

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni.

Recensisci per primo “I Majìa – Fiabe Miti Storie e Leggende dallo Spopolamento – Immagini ed altri Incantesimi dalla Calabria Greca”